Festa dell'Europa 2026

Celebrare la Giornata dell’Europa significa riconoscere il valore di un progetto comune fondato sulla pace, sulla cooperazione e sulla solidarietà tra i popoli. Questa ricorrenza non rappresenta soltanto un momento di festa, ma anche un’occasione di riflessione sul lungo percorso di collaborazione che ha permesso ai Paesi europei di costruire un futuro condiviso, basato sui diritti, sulla democrazia e sulla partecipazione attiva dei cittadini.

Oggi, di fronte alle sfide e alle trasformazioni del mondo contemporaneo l’Unione Europea è chiamata a rafforzare la propria unità e la propria capacità di agire in modo autonomo e solidale. Questa Giornata assume quindi un significato ancora più profondo: rinnovare l’impegno verso un’Europa capace di garantire pace, prosperità, inclusione e opportunità per le nuove generazioni, promuovendo il dialogo e la collaborazione tra Stati.

Anche il Gadda-Rosselli, scuola accreditata Erasmus+ e Ambasciatrice del Parlamento Europeo, ha festeggiato questa giornata, ieri, sabato 9 maggio.

L’evento è stato organizzato dall’ITE-LL “Gadda-Rosselli”, scuola capofila degli Ambiti 34 e 35 di Varese, insieme all’IC “G. Cardano” di Gallarate, all’IC Carminati di Lonate Pozzolo, all’IC Cassano Magnago II di Cassano Magnago e all’IS Falcone di Gallarate, con il coordinamento della prof.ssa Sara Curioni, responsabile per l’Internazionalizzazione dell’Istituto dei Ronchi.

Le celebrazioni sono iniziate giovedì 7 maggio con il seminario per docenti Progetti senza confini: introduzione a eTwinning, tenuto dall’Ambasciatrice Erasmus+, la prof.ssa Anna Dal Toè dell’IC Cassano Magnago II.

Sono poi proseguite sabato al Gadda-Rosselli. Sono iniziate alle 9.30 con l’esibizione del coro della scuola, che ha cantato l’inno europeo e italiano alla presenza di ragazzi, docenti, genitori e figure Istituzionali.

Tra i presenti oltre alla Dirigente Scolastica del Gadda-Rosselli, Ofelia Leone, alle Dirigenti Scolastiche dell’IC G. Cardano, Germana Pisacane, dell’IC Cassano Magnago II, Saveria Viviana Conti, e dell’IS Falcone, Katia Fiocchetta, l’Assessore alle Attività Formative del Comune di Gallarate, Claudia Mazzetti e il Presidente del Consiglio Comunale, Marco Colombo.

La Dirigente del Gadda-Rosselli ha ricordato la dichiarazione di Schuman “che ha tracciato la strada della pace. La pace non è scontata, non è un traguardo stabile, noi siamo chiamati a difenderla quotidianamente, anche con piccoli gesti” e ha esortato ad essere uniti nella diversità, richiamando il motto europeo. “La diversità è qualcosa che arricchisce”, ha poi proseguito riconoscendo il ruolo fondamentale della scuola come luogo dove si formano i cittadini europei.

L’Assessore Mazzetti ha ricordato un noto esponente di una storica famiglia gallaratese, Ettore Ponti, Senatore del Regno. In un saggio da lui pubblicato nel 1915, intitolato La guerra dei Popoli e la futura Confederazione Europea riuscì a prevedere la formazione di una confederazione o comunque unione di Stati Europei. “Anche nelle piccole realtà locali ci sono state delle persone lungimiranti che credevano in questo sogno.”

A chiudere gli interventi il Presidente del Consiglio Comunale, Marco Colombo, che ha spronato i ragazzi a sviluppare il pensiero critico e ad utilizzarlo per essere costruttivi. “Dialogate, confrontatevi, sostenete le vostre idee nel rispetto reciproco”.

L’evento condotto da due studenti del Liceo delle Scienze Umane, Beatrice Gregianin e Matteo Iacopino, è proseguito con dei giochi, che ha coinvolto gli alunni delle Secondarie di Primo Grado degli Istituti Comprensivi partner e gli studenti del Gadda-Rosselli.  Contemporaneamente si sono svolti laboratori dedicati allo scambio di buone pratiche su diverse tematiche, condotti da docenti che hanno partecipato a corsi di formazione Erasmus+. Le attività hanno visto la partecipazione di insegnanti provenienti da varie scuole della provincia di Varese.

A seguire si sono confrontate le due squadre di debate: Liceo Scientifico L. da Vinci di Gallarate e Gadda-Rosselli. Hanno affrontato il tema se è meglio impegnarsi nel volontariato piuttosto che nella politica di partito, mettendo in luce, con competenza, i pro e i contro.

La mattinata si è conclusa con un aperitivo europeo.

 

Questa giornata conclude un anno scolastico caratterizzato da numerose esperienze di mobilità Erasmus+, sia di gruppo sia individuali, che hanno offerto agli studenti preziose occasioni di incontro, studio e collaborazione con coetanei provenienti da diversi paesi europei. Accanto alle mobilità degli alunni, anche i docenti hanno partecipato ad attività di formazione e aggiornamento all’estero, arricchendo il proprio percorso professionale. Tali progetti rappresentano un’importante opportunità di crescita personale e formativa per tutta la comunità scolastica, contribuendo allo sviluppo di competenze linguistiche, interculturali e relazionali, oltre a promuovere una maggiore consapevolezza del valore della cittadinanza europea.

Rassegna stampa

Malpensa24