ERASMUS+ CORSO DI FORMAZIONE CLASSROOM DEBATES: TURN THEM INTO EFFECTIVE TEACHING TOOL La Valletta, Malta

Partecipare al corso di formazione Erasmus+ è stata un'esperienza decisamente positiva, sia dal punto di vista professionale sia personale. Il corso, che si è svolto dal 6 all’11 luglio, è stato coinvolgente, ben organizzato e ricco di spunti per la didattica. Attraverso attività pratiche, simulazioni e lavori di gruppo ho approfondito la metodologia del debate come strumento didattico capace di sviluppare il pensiero critico, le competenze comunicative, l'argomentazione, l'ascolto attivo e il rispetto delle opinioni altrui. Ho acquisito idee e strategie che potrò utilizzare nelle mie classi per favorire una partecipazione più consapevole e attiva degli studenti. Un valore aggiunto è stata la docente del corso, che si è dimostrata competente, preparata e capace di coinvolgere tutti i partecipanti con entusiasmo e professionalità. Il suo approccio dinamico ha favorito un apprendimento attivo e ogni attività è diventata un'occasione di confronto e di riflessione, in un clima di collaborazione che ha caratterizzato l'intera settimana.
La dimensione internazionale del gruppo, composto da docenti provenienti dal Portogallo, dalla Polonia, dalla Germania e dalla Romania, ha rappresentato uno dei punti di forza dell'esperienza. Lo scambio quotidiano con colleghi provenienti da realtà culturali e scolastiche differenti mi ha permesso di ampliare la mia prospettiva, di scoprire approcci educativi e metodologie adottati in contesti scolastici diversi, di condividere buone pratiche e costruire relazioni professionali che potranno trasformarsi in future collaborazioni.
Anche Malta è stata una piacevole scoperta. È un Paese accogliente, ricco di storia, cultura e tradizioni. Nei momenti liberi ho avuto il piacere di visitare La Valletta, Mdina e altri luoghi, apprezzando il patrimonio storico e artistico di quest’isola.
Erasmus+ si conferma, ancora una volta, un'opportunità preziosa per imparare, condividere e costruire una scuola sempre più aperta all'Europa.
Prof.ssa Sara Curioni
