Artemis II - studio della Fisica con metodologia CLIL

Dal 2013 la prof Anna Ferrario propone in alcune classi del Liceo Linguistico lo studio della fisica con metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) in lingua inglese. Questo approccio permette agli studenti di potenziare le competenze linguistiche, utilizzando l’inglese come strumento per comprendere e approfondire concetti scientifici. Studiare fisica in inglese rende la disciplina più coinvolgente e vicina agli studenti, favorendo una maggiore partecipazione e una visione internazionale del sapere scientifico.

In questo contesto si inserisce il lavoro realizzato dagli studenti della classe 5BLL, dedicato ad un argomento di attualità - la missione di Artemis II partita il 1 aprile e rientrata dieci giorni dopo -  un progetto che unisce conoscenze di fisica, esplorazione spaziale e competenze linguistiche, offrendo un esempio concreto di apprendimento interdisciplinare e innovativo.

Ecco cosa dicono alcuni nostri studenti di 5BLL che hanno affrontato la disciplina per tre anni con la metodologia CLIL.

!Da ormai tre anni ho la possibilità di approcciare la fisica con la metodologia CLIL e ciò mi ha permesso di affrontare una disciplina relativamente complicata in maniera innovativa e facendo accrescere la mia curiosità. Non è sicuramente un lavoro semplice, ma si acquisiscono tante abilità: ricchezza lessicale, pensiero critico, conoscenza culturale internazionale, padronanza del linguaggio, dialettica efficace e molto altro."

"Studiare fisica in inglese è stato molto interessante, poiché ho avuto la possibilità di approfondire particolari tematiche riguardo questa disciplina e, allo stesso tempo, di imparare numerosi termini tecnici in lingua straniera, migliorando le mie competenze linguistiche."

"Studiare fisica CLIL in questi ultimi tre anni mi è piaciuto molto, perché mi ha permesso di unire la fisica con l’inglese in modo diverso dal solito. All’inizio non è stato facilissimo, ma pian piano mi sono abituata e ho iniziato a capire meglio sia i concetti che la lingua. Mi ha aiutato ad arricchire il mio vocabolario e a sentirmi più sicura quando uso l’inglese. Inoltre, le lezioni erano spesso più interessanti e stimolanti. Penso che questa esperienza mi abbia resa più aperta e pronta ad affrontare anche situazioni nuove. È stato un percorso utile che mi porterò dietro anche in futuro."

"Avere l'opportunità di studiare la fisica in inglese è stato molto interessante, poiché mi ha permesso di approfondire le mie conoscenze linguistiche anche in ambito scientifico. Inoltre le lezioni sono molto interattive, grazie alle presentazioni realizzate dagli studenti e ai lavori di gruppo che ci vengono assegnati. All'inizio può essere un'esperienza impegnativa, ma nel corso dei tre anni si rivela molto stimolante."

Il percorso di fisica CLIL ha permesso di rendere le lezioni molto più coinvolgenti e dinamiche, in quanto questo approccio può trasformare una materia che spesso può risultare astratta in un’esperienza più concreta, concentrandosi su applicazioni pratiche della vita quotidiana o su temi moderni. Inoltre, è stato molto costruttivo ed interessante, poiché mi ha permesso di arricchire il mio vocabolario linguistico."

"Studiare fisica CLIL in inglese all’inizio mi ha messo un po’ in difficoltà, perché devo capire sia i concetti sia la lingua. Però allo stesso tempo mi sono accorta, dopo il percorso di tre anni, che mi aiuta a imparare meglio il lessico scientifico e a sentirmi più sicuro con l’inglese. Alla fine diventa una sfida utile, non solo per la fisica ma anche per aprirmi a un modo di pensare più internazionale.

Immagine di copertina di Riccardo Galli

Allegati

Artemis II.pdf

File PDF
Contatore click: 0